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martedì 24 luglio 2012

IL CAPITALISMO E' MORTO


Spread alle stelle, borse che crollano. Cosa succede?
Sta crollando questo capitalismo basato integralmente sulla finanza e non sull'industria, sull'artigianato, sulla manifattura, sui fondamentali. Sta arrivando alla sua ultima fermata, i nodi vengono al pettine e non si può che assistere all'agonia di un mostro impazzito che è sfuggito al controllo del suo creatore, e nessuno dei grandi medici, accorsi al suo capezzale, riesce a curare. Stiamo assistendo a un'agonia della quale non siamo responsabili, almeno in parte, e su cui non possiamo fare nulla, a meno che non capiamo che dobbiamo cambiare vita, che il modo per sfuggire il più possibile a questa crisi e soprattutto per non creare le premesse per la prossima crisi, è vivere in maniera più sobria, vivere di poco, disertare la borsa e qualunque investimento finanziario, utilizzare il proprio denaro (poco o tanto che sia) per fare cose che abbiano un senso chiaro, magari autoproducendo una parte del nostro cibo, forse creando valore per la produzione di energia che ci serve realmente e concretamente per scaldarci. Pensiamo a installare un pannello solare invece di comprare le azioni di chi li produce. 

giovedì 19 luglio 2012

La riforma del lavoro è legge da oggi


Dopo mesi di discussioni e con ancora molte perplessità, la riforma del lavoro del Ministro del Welfare, Elsa Fornero da oggi è una legge dello Stato. Ecco alcune cose che cambieranno la vita quotidiana di qualcuno

E’ suonata l’ora della riforma del lavoro. Piaccia o non piaccia da oggi bisogna farci i conti, nel vero senso della parola. Ma chi ne trae benefici e svantaggi?
Facciamo un quadro delle cose più importanti da sapere.
Chi da oggi è costretto ad aprire una partita IVA per fare un lavoro sostanzialmente da dipendente, con tanto di orari di entrata e uscita dall’ufficio, con le nuove norme dovrebbe passare, se il datore di lavoro deciderà di mantenere il posto, a un contratto subordinato vero e proprio, con tutte le garanzie che esso comporta (fino ad ora assenti dalla tipologia di lavoro autonomo). Per quanto riguarda i precari senza partita Iva, la riforma Fornero pone alcuni paletti ai contratti a progetto e a quelli a tempo determinato.

martedì 17 luglio 2012

Una generazione di senza lavoro


Ecco come l'Europa vede i giovani italiani

La situazione della disoccupazione giovanile italiana è talmente grave che ne parlano anche all’estero.
IL CASO – “Quando il Parlamento italiano ha discusso la legge di riforma del lavoro, ha pensato bene di proteggere i lavoratori anziani prossimi alla pensione ma poco è stato fatto per i 600 mila giovani disoccupati”: inizia così l’articolo del Financial Times che indaga sulla situazione dei precari del nostro paese.

domenica 15 luglio 2012

Mezzo milione di lavoratori in cassa integrazione


Al giro di boa del 2012 la richiesta di ore di cassa integrazione supera il mezzo miliardo, in deciso aumento sullo stesso periodo dello scorso anno, collocando in cassa a zero ore oltre 500 mila lavoratori con un taglio del reddito per oltre 2 miliardi di euro, quasi 4.000 euro per ogni singolo lavoratore. E’ quanto emerge dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della Cgil Nazionale nel rapporto di giugno.
DA INIZIO ANNO A GIUGNO – Da inizio anno a giugno, infatti, il totale di ore di cassa integrazione e’ stato pari a 523.761.036, con un incremento sui primi sei mesi del 2011 pari a +3,16%, e con un impennata della cassa integrazione ordinaria (+41%) “segnale inequivocabile di come il sistema produttivo non si attenda a breve una ripresa produttiva”, come osserva il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada.

venerdì 13 luglio 2012

QUANTI GIORNI ALL'ANNO LAVORANO GLI ONOREVOLI? LE CIFRE

Ottanta giorni di lavoro in un anno alla Camera, cinquanta al Senato. E' questo il numero di giorni lavorati secondo una ricerca condotta da Openpolis

Ottanta giorni di lavoro in un anno alla Camera, cinquanta al Senato. E' questo il numero striminzito di giorni lavorati secondo una ricerca condotta da Openpolis sulla "capacità produttiva" del nostro Parlamento. E' quanto si ottiene dividendo il numero di ore lavorate dai nostri rappresentanti per otto, cioè la durata media di una giornata lavorativa di un impiegato o di un operaio. 
Insomma, Palazzo Madama e Montecitorio non sono proprio abitati da moderni Stakanov. Sostanzialmente, la settimana lavorativa di un parlamentare si concentra dal martedì al giovedì, giorni in cui tradizionalmente si votano in aula i provvedimenti legislativi.

martedì 10 luglio 2012

La verità sullo stipendio dei precari

In uno studio della Cgia di Mestre


In Italia ci sono 3.315.580 precari il cui stipendio medio e’ di 836 euro netti al mese ( 927 euro mensili per i maschi e 759 euro per le donne). E’ quanto emerge dai dati sui lavoratori atipici elaborati dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo cui solo il 15% e’ laureato, la Pubblica amministrazione e’ il principale datore di lavoro e nella maggioranza dei casi lavora nel Mezzogiorno (35,18% del totale).
IL TITOLO DI STUDIO – Per quanto riguarda il titolo di studio, quasi uno su due (per l’esattezza il 46% del totale) ha un diploma di scuola media superiore, il 39% circa ha concluso il percorso scolastico con il conseguimento della licenza media e solo il 15,1% e’ in possesso di una laurea.

lunedì 25 giugno 2012

Pensione più tardi, assegno più ricco


La pensione arriverà più tardi ma sarà più ricca: il riordino del ministro Fornero produrrà una sosta più prolungata di tre anni nel mondo del lavoro che consentirà assegni previdenziali più vicini all’ultimo stipendio. Il certificato di idoneità della riforma è arrivato anche dalla Ragioneria dello Stato: la manutenzione del capitolo pensionistico inserito nel decreto salva-Italia riduce il peso della spesa previdenziale rispetto al Pil, mantiene i livelli di adeguatezza degli assegni, assicura la sua sostenibilità finanziaria.
Le previsioni sul lungo periodo sono incentrate su un tasso di crescita medio dell’1,5%, su un tasso di disoccupazione del 5,5%, su una presenza al lavoro tra i 20 e i 69 anni del 74,3%: abbastanza ottimisti, diciamo, rispetto alle cifre attuali di una congiuntura che fa stimare una crescita zero e una disoccupazione molto più ingombrante (leggi qui il calcolo per ogni categoria fino al 2060). In prospettiva è lecito e non irragionevole attendersi

mercoledì 20 giugno 2012

Polillo: populismo di governo ?


Secondo quanto riportato da diversi organi di informazione, il sottosegretario Gianfranco Polillo avrebbe dichiarato che in Italia si lavora solo nove mesi all’anno (evidentemente calcolando come “non lavorati” i giorni festivi, le domeniche, Natale, Capodanno, etc.). In effetti è vero che abolendo tutte le festività potremmo ottenere un incremento di produttività considerevole. Il sottosegretario, a questo proposito, avrebbe anche detto che “se noi rinunciassimo ad una settimana di vacanza avremmo un impatto sul Pil immediato di circa un punto”.
Ora, è evidente che – seppure questo fosse vero – riguarderebbe solo alcuni lavoratori. Evidente, infatti, che alcune categorie produttive non fornirebbero immediati vantaggi al Paese dalla decurtazione delle loro ferie.

martedì 19 giugno 2012

dal porno soft aIl’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia


Si difende attaccando il capo ufficio stampa dell'Ingv, già attrice di film molto erotici, passata anche per la copertina di Playboy: "Sono qui perché qualcuno mi ha segnalato. Qual è il problema?"


Sonia Topazio si difende attaccando. “Vi dico il nome del politico che mi ha raccomandata se mi dite chi sono i precari che tentano di ancora di screditarmi tirando fuori il mio passato osé. La loro è solo invidia, ma non sono diversi, sono messi lì dai baroni universitari. La differenza è che io ho un grande passato e posso riciclarmi, loro fuori dall’istituto non contano un cazzo”. Così, dopo la nomina a direttore generale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di un insegnante di educazione fisica, se ne scopre un’altra, e si apre il caso dell’addetta stampa con trascorsi di film erotici e copertine di Playboy.
LA RABBIA DEI PRECARI – Potentina, classe 1969, da dieci anni è la voce e l’immagine del prestigioso Ingv, dove svolge le funzioni di capo ufficio stampa. Ma per alcuni è ancora e sempre “Topazio”, bella e talentuosa attrice di film erotici e soft-porno. Topazio oggi è una “vulcanologa” tra due fuochi. A tirar fuori i suoi trascorsi piuttosto incandescenti sono alcuni tra i 400 riceratori precari dell’Istituto che da anni lottano per un contratto stabile. E faticano a ingoiare questo e quell’incarico (con questo e quel curriculum).

lunedì 18 giugno 2012

Gli esodanti


E' L'EPOCA del tempo sospeso. Dove è facile scomparire, divenire invisibili. Uscire dal tempo. Finire nel nulla. Come i "neet", acronimo inglese che richiama i giovani che "non" lavorano e "non" studiano. Ma non sono neppure coinvolti in percorsi di "formazione" e "apprendistato". I giovani né / né. Scomparsi, per le statistiche. Loro, almeno sono giovani. E dispongono di un acronimo inglese. Contrariamente agli "esodati". Che giovani non sono più da molto tempo. Ma neppure abbastanza vecchi per "meritare" la pensione. E vengono (in)definiti con un termine inesistente sui dizionari della lingua italiana. Sono i lavoratori (meglio dire: ex) usciti dal mercato del lavoro prima dei tempi previsti dalla legislazione e dai contratti. In cambio di incentivi, si sono "dimessi", licenziati. In attesa di accedere alla pensione. Un'attesa che la riforma varata del governo ha, improvvisamente, allungato di anni, per molti di loro.