Spread alle stelle, borse che crollano. Cosa succede?
Sta crollando questo capitalismo basato integralmente sulla finanza e non sull'industria, sull'artigianato, sulla manifattura, sui fondamentali. Sta arrivando alla sua ultima fermata, i nodi vengono al pettine e non si può che assistere all'agonia di un mostro impazzito che è sfuggito al controllo del suo creatore, e nessuno dei grandi medici, accorsi al suo capezzale, riesce a curare. Stiamo assistendo a un'agonia della quale non siamo responsabili, almeno in parte, e su cui non possiamo fare nulla, a meno che non capiamo che dobbiamo cambiare vita, che il modo per sfuggire il più possibile a questa crisi e soprattutto per non creare le premesse per la prossima crisi, è vivere in maniera più sobria, vivere di poco, disertare la borsa e qualunque investimento finanziario, utilizzare il proprio denaro (poco o tanto che sia) per fare cose che abbiano un senso chiaro, magari autoproducendo una parte del nostro cibo, forse creando valore per la produzione di energia che ci serve realmente e concretamente per scaldarci. Pensiamo a installare un pannello solare invece di comprare le azioni di chi li produce.
Sta crollando questo capitalismo basato integralmente sulla finanza e non sull'industria, sull'artigianato, sulla manifattura, sui fondamentali. Sta arrivando alla sua ultima fermata, i nodi vengono al pettine e non si può che assistere all'agonia di un mostro impazzito che è sfuggito al controllo del suo creatore, e nessuno dei grandi medici, accorsi al suo capezzale, riesce a curare. Stiamo assistendo a un'agonia della quale non siamo responsabili, almeno in parte, e su cui non possiamo fare nulla, a meno che non capiamo che dobbiamo cambiare vita, che il modo per sfuggire il più possibile a questa crisi e soprattutto per non creare le premesse per la prossima crisi, è vivere in maniera più sobria, vivere di poco, disertare la borsa e qualunque investimento finanziario, utilizzare il proprio denaro (poco o tanto che sia) per fare cose che abbiano un senso chiaro, magari autoproducendo una parte del nostro cibo, forse creando valore per la produzione di energia che ci serve realmente e concretamente per scaldarci. Pensiamo a installare un pannello solare invece di comprare le azioni di chi li produce.



.jpg)





