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domenica 15 luglio 2012

prima casa: imposte azzerate fino a 200mila euro?


“Le tasse sulla casa vanno abbassate”, lo dicono anche i costruttori che in odor d’affari guardano con favore le mosse del governo che promette di azzerare le imposte per chi compra la prima casa, fino a 200mila euro. Il progetto per ora è solo teorico, snocciolato a denti stretti dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera, almeno secondo i dati forniti dal Sole 24 Ore.
Che sia solo propaganda oppure no lo potrà dire solo il tempo, ma per adesso, sul piano delle promesse e dell’elenco dei buoni propositi  c’è la volontà di “alleggerire” le imposte sull’acquisto della prima casa “fino a una certa soglia”.

mercoledì 11 luglio 2012

Come far pagare ai ricchi la crisi


Uno dei più importanti centri studi di economia della Germania propone misure straordinarie sui contribuenti più abbienti

Una patrimoniale “temporanea” sui ricchi potrà risolvere la crisi? E’ l’idea dell’istituto tedesco per la ricerca economica (DIW), che propone di obbligare temporaneamente i ceti più abbienti a prestare i loro soldi allo stato. Quando le cose andranno meglio, questi crediti potranno essere restituiti, una soluzione drastica per l’eurocrisi che non si riesce a superare.
PATRIMONIALE O CREDITO FORZOSO- Le soluzioni alla crisi dei debiti sovrani, e più in generale ai continui buchi di bilancio degli stati a causa delle recessioni, sono tema di dibattito accademico. Uno dei più importanti centri di studi tedesco sull’economia, DIW, con sede a Berlino, tra i più prestigiosi anche in Europa, ha compiuto uno studio sugli effetti di una tassazione speciale sui contribuenti più ricchi per affrontare la crisi.

giovedì 28 giugno 2012

PRC Abbiategrasso: «BASTA! PAGHI CHI NON HA MAI PAGATO!»


Chi intende “picconare” la nostra Costituzione e cancellare i diritti dei lavoratori, lavora con energia tutti i giorni. Il Governo “tecnico” di Monti che dopo il disastro creato da Berlusconi-Bossi-Tremonti doveva risanare e rilanciare l’economia, “risana” solo le banche e manda in bancarotta il 90% degli italiani. Nessuno parla della Patrimoniale sulle grandi ricchezze, della lotta alla vergognosa evasione fiscale e niente accordi con la Svizzera (come hanno fatto Inghilterra, Germania ed Austria) per far pagare le tasse ai capitali italiani frodati e imboscati nelle loro Banche. Le uniche “riforme” fatte dal governo le stanno pagando lavoratori, pensionati e giovani che con la drammatica contro-riforma che ha allungato anche di 6 anni l’accesso alla pensione ha fatto aumentare i disoccupati, saliti al 10% di cui un grande numero di giovani. Tragica è anche la prospettiva per gran parte dei circa 390.000 “esodati”.