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lunedì 23 luglio 2012

Quella finanza segreta che deruba anche te


21mila miliardi di dollari, ovvero 15mila miliardi di euro, nascosti nei paradisi fiscali e sottratti alla tassazione degli Stati, come una contabilità finanziaria segreta che sottrae risorse a tutti: la cifra, imponente e che è al livello dell’intero prodotto interno lordo di un paese come il Giappone, arriva da uno studio realizzato per il gruppo di attivisti Tax Justice Network da James Henry, esperto di tassazione, ex capo economista della società di consulenza McKinsey. È stato pubblicato ieri dal settimanale britannico Observer, e oggi il Corriere della Sera lo riprende pubblicando anche due schemi riassuntivi del Guardian:

martedì 17 luglio 2012

CHI EVADE LE TASSE VADA IN GALERA


La Guardia di Finanza ha portato agli onori della cronaca un personaggio che ha presentato domanda alla sua amministrazione comunale per avere un sussidio economico che gli permettesse di campare perché, dichiarazione dei redditi alla mano, si trovava al limite dell'indigenza. Solo che, udite udite, costui risultava titolare di un reddito che superava i due milioni annui. Deve aver pensato che, visto l'esiguo reddito dichiarato, non sarebbe sembrato vero senza la domanda di sussidio. Ma è bastato un rapido controllo chiesto dal comune prima di erogare l'aiuto per far emergere tutt'altra verità.

giovedì 28 giugno 2012

PRC Abbiategrasso: «BASTA! PAGHI CHI NON HA MAI PAGATO!»


Chi intende “picconare” la nostra Costituzione e cancellare i diritti dei lavoratori, lavora con energia tutti i giorni. Il Governo “tecnico” di Monti che dopo il disastro creato da Berlusconi-Bossi-Tremonti doveva risanare e rilanciare l’economia, “risana” solo le banche e manda in bancarotta il 90% degli italiani. Nessuno parla della Patrimoniale sulle grandi ricchezze, della lotta alla vergognosa evasione fiscale e niente accordi con la Svizzera (come hanno fatto Inghilterra, Germania ed Austria) per far pagare le tasse ai capitali italiani frodati e imboscati nelle loro Banche. Le uniche “riforme” fatte dal governo le stanno pagando lavoratori, pensionati e giovani che con la drammatica contro-riforma che ha allungato anche di 6 anni l’accesso alla pensione ha fatto aumentare i disoccupati, saliti al 10% di cui un grande numero di giovani. Tragica è anche la prospettiva per gran parte dei circa 390.000 “esodati”.