Rivedere il rapporto di compartecipazione
(contributo alle spese di esami, visite, analisi col quale ogni cittadino
condivide le spese del servizio sanitario pubblico) alle prestazioni
ipotizzando una franchigia, fino al cui raggiungimento si paga in funzione dei
redditi, superata la quale non c'è più ticket ma gratuità.
Solo così si potranno evitare ticket previsti dal precedente governo per il 2014.
Questa è la proposta fatta domenica 29 luglio dal ministro della Salute, Renato Balduzzi a Tgcom24.
L'EREDITÀ DI TREMONTI. «Il sistema attuale dei ticket non è il massimo in materia di equità, trasparenza e omogeneità sul territorio», ha spiegato il ministro. «Inoltre se non facciamo nulla dal 2014 sulla base di una decisione presa dal precedente governo scatteranno 2 miliardi di ticket aggiuntivi».
Solo così si potranno evitare ticket previsti dal precedente governo per il 2014.
Questa è la proposta fatta domenica 29 luglio dal ministro della Salute, Renato Balduzzi a Tgcom24.
L'EREDITÀ DI TREMONTI. «Il sistema attuale dei ticket non è il massimo in materia di equità, trasparenza e omogeneità sul territorio», ha spiegato il ministro. «Inoltre se non facciamo nulla dal 2014 sulla base di una decisione presa dal precedente governo scatteranno 2 miliardi di ticket aggiuntivi».

