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venerdì 27 luglio 2012

Patto segreto Alfano-Bersani: elezioni l'11 e il 12 novembre


La data è decisa. L'accordo c'è. Elezioni politiche domenica 11 e lunedì 12 novembre.

Nonostante le dichiarazioni ufficiali di circostanza, Angelino Alfano e Pierluigi Bersani hanno trovato l'intesa per far terminare il governo Monti subito dopo l'approvazione del Parlamento degli ultimi decreti, spending review in testa. Lo spread è arrivato ai livelli di Berlusconi e i mercati attendono risposte certe per il futuro. Quindi è inutile proseguire con questa situazione e il Paese non può permettersi una campagna elettorale di otto mesi.

giovedì 12 luglio 2012

elezioni 2013: Berlusconi si ricandida


Berlusconi sta svendendo il Milan, già creatura diletta e paradigma dei suoi successi (”Farò dell’Italia quello che ho fatto del Milan”, disse e non sapeva di dire una verità) lasciandolo andare alla deriva per rientrare coi debiti.  E’ il segno sicuro che il suo impero pubblicitario è alla canna del gas. Questa è la vera, sola ragione per la quale sta seriamente pensando di ri-ri-ri-ri-ricandidarsi come premier, alla guida di un partito di paglia che senza di lui è come la casetta del porcellino scemo, destinata a volare via in primavera nelle mani di schiappe come i Cicchitto, i LaRussa, i Gasparri, i Verdini, le Santanchè e quel patetico burattino d Alfano.

sabato 23 giugno 2012

Feltri: “Voi straccioni, io 700mila euro”

La peggio Italia in un solo week-end


ROMA – Vittorio Feltri, un Marchese del Grillo dei tempi nostri, forse inconsapevole del ruolo ma di certo sincero nell’allocuzione che rivolge al paese: “Voi straccioni, io 700mila euro”. L’affermato giornalista, da decenni osservatore e fustigatore della politica e dei costumi, opinion maker, sì insomma assemblatore di opinioni, indiscutibile punto di riferimento della pubblica opinione orientata a destra, viaggiatore sempre con successo da una testata all’altra del giornalismo appunto di destra e vicino a Forza Italia, alla Lega e ad An quando c’era, ora censore e correttore della linea ufficiale del Pdl, quasi sempre reclamante appunto una linea d’azione più dura e pura da parte di Berlusconi e alleati e ci si perdoni questo elenco interminabile come di