Il taglio alla spesa sanitaria si
abbatte indiscriminatamente anche sulle auto che Asl e ospedali utilizzano per
servizi essenziali: a piedi rimarrebbero, se non ci saranno correzioni di
rotta, i medici di guardia, medici e infermieri che fanno servizi a domicilio,
gli addetti all’assistenza sociale per gli anziani e gli invalidi, medici e
infermieri che corrono sui luoghi delle emergenze. La spending review ha deciso
una decurtazione secca del 50% nelle spese di acquisto e mantenimento di tutto
il parco veicoli dell’amministrazione sanitaria. E’ qui il punto dolente di
questo taglio decisamente “lineare”: si dimezzano le auto “blu”, giustamente,
mentre si dimezzano anche le “auto grigie”, appunto quelle utilizzate per
compiti operativi.
