Il 46% degli italiani teme che la
produzione di cibo non sia sufficiente a soddisfare la domanda. Teme cioè che
dai campi e dagli allevamenti non venga e quindi non ci sia abbastanza cibo per
tutti. Nonostante questa evidentemente diffusa convinzione però, nel nostro
Paese, il cemento continua a farla da padrone rubando sempre più spazio ai
terreni agricoli. Con grande consenso di fatto dei cittadini che accettano,
anzi molto spesso reclamano, quando addirittura non fanno da soli, la
trasformazione dei campi in cemento. Strano paese che siamo: temiamo di restar
senza mangiare e ci comportiamo come fossimo pronti a mangiar cemento. Proprio
così, visto che siamo il terzo Paese Ue e il quinto al mondo per
deficit di suolo agricolo.
