Mi rendo conto che nel momento in cui
l’Europa rischia seriamente di andare a ramengo, parlare degli “appetiti” – economici
o di altra natura – di Nicole Minetti appare al solito piuttosto superfluo.
E tuttavia, per come la vedo io, il solo
fatto che possa risultare tutto sommato credibile la storia di una consigliera
regionale che decida di ‘mettersi a nudo’ accettando l’offerta di partecipare
ad un film hard può essere considerato nulla più che un effetto collaterale
di almeno due preoccupanti derive della nostra attuale società.
La prima: il depauperamento di
senso della funzione politica. Oltre ad essere stata eletta a simbolo del do ut des – che potremmo tradurre efficacemente con “te la do
affinché tu mi dia qualcosa” – la politica appare sempre più agli occhi di
tutti come un semplice mezzo per raggiungere il successo e
l’arricchimento personale.