Di fronte a quello che considera il fallimento dello Stato italiano, il
presidente della Lega Umberto Bossi è convinto che «il punto di non
ritorno è già passato, non possiamo restare in Italia: c'è solo una strada, la secessione». Bossi lo ha detto intervenendo a una festa del
Carroccio in provincia di Varese. Bossi ha preso spunto dal discorso
pronunciato prima di lui dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli,
che aveva invocato uno sforzo per «padanizzare il resto d'Italia» al più
presto. «Non dobbiamo padanizzare l'Italia - ha attaccato Bossi - dobbiamo
mandarla a fanculo». E questo soprattutto perchè, secondo l'ex ministro delle
riforme, «non è possibile pensare che Roma possa cambiare: Roma vuole solo il
nostro portafoglio».
