Entro la fine di giugno
sapremo se il cardinale arcivescovo Angelo Scola,
che proviene da Cl, intende “ciellizzare”,
oppure no, la diocesi di Milano.
Il
29 giugno, santi Pietro e Paolo, debutterà infatti il nuovo “governo” della
diocesi, formato daiVicari episcopali e dai responsabili di curia. Scola sta
decidendo in questi giorni i nomi delModerator Curiae (che dirige gli organismi di curia e
coordina il “governo”) e dei Vicari episcopali di settore (i “ministri” della
diocesi). Ha già nominato invece il Vicario generale (il suo numero due) e i
Vicari episcopali di zona, cioè i responsabili delle sette aree in cui è divisa
la diocesi più grande del mondo. I loro nomi (da quello di monsignor Mario Delpini,
Vicario generale, a quello di monsignor Carlo Faccendini, nuovo responsabile
della zona 1, Milano città) dimostrano che Scola è stato ben attento a non
