Quanto sta avvenendo in
Vaticano in queste settimane e mesi ha sconcertato il mondo. Ed ha sconcertato
soprattutto i cattolici.
Se qualcuno, dal di
fuori, può guardare con soddisfazione il rivelarsi di lotte meschine entro le
mura del potere vaticano, i cattolici – ma non soltanto loro – osservano invece
con sgomento il manifestarsi di faide all’ultimo coltello, proprio laddove si predica
e, soprattutto, si dovrebbe testimoniare la pace, come frutto dell’amore.
Ovvero la sostanza del messaggio evangelico di Gesù.
Certo la Chiesa è fatta di uomini –
anzi di persone umane, ma in Vaticano quasi esclusivamente di uomini al
maschile – ed è quindi inevitabile che vi siano debolezze umane, come ce ne
sono sempre state, anche più gravi di quelle di questo periodo.
Colpisce però che al
giorno d’oggi, proprio a cinquant’anni di distanza dall’inizio del Concilio
Vaticano II che voleva rinnovare la
Chiesa , i mezzi di comunicazione abbiano potuto divulgare in
tutto il mondo queste miserie del vertice istituzionale della Chiesa cattolica.
