venerdì 15 giugno 2012

DELIBERA: SI AI PALAZZI DIETRO L'ANNUNCIATA




12/6/2012 - L’approvazione definitiva del piano attuativo delle aree di proprietà Sogef (quelle, per intenderci, di cui si è ampiamente parlato circa tre mesi fa e che si estendono tra la ferrovia, gli orti e il tratto di viale Paolo VI che le separa in pratica dalle adiacenze dell’exo Convento dell’Annunciata) è avvenuta poco più di due settimane fa. Il verbale di delibera, che riguarda la giunta guidata dall’ormai ex sindaco Roberto Albetti, è consultabile da ieri, giovedì 7 giugno, sul sito del Comune di Abbiategrasso. E vi si legge che la decisione è stata presa il giorno 16 maggio. Era un mercoledì, per chi non se lo ricordasse. E soprattutto era il mercoledì che precedeva di appena tre giorni il ballottaggio per l’elezione del sindaco, al quale come è noto il sindaco uscente era arrivato per il rotto della cuffia. Insomma, con tale delibera, ultimo atto formale dell’amministrazione comunale di Abbiategrasso sotto la guida di Roberto Albetti e dell’Assessorato affidato a Piercarlo Sironi, è stato appunto approvato in forma definitiva il piano attuativo, che sancisce per la proprietà la possibilità, entro i prossimi 10 anni, di andare a costruire in loco i 4 palazzi per complessivi 100 appartamenti che fecero discutere fin da quando la questione, ormai tre mesi fa, fu per la prima volta affrontata in Commissione. 
Se ne rammaricano in particolare, tra coloro che avevano presentato le loro osservazioni al piano in questione, gli esponenti di Legambiente, sezione di Abbiategrasso, che hanno fatto sapere della loro intenzione di valutare la possibilità di opporre ricorso contro quella delibera.
Di fatto, con l’atto della giunta ormai uscita di scena, è stato deliberato di «approvare il Piano di Lottizzazione delle aree di proprietà della società Sogef spa così come adottati con precedente delibera della stessa giunta comunale il 15 marzo 2012». 
Alla seduta della giunta municipale, che è stata l’ultima del mandato di Albetti, l’ex sindaco e gli assessori erano tutti presenti e, proprio secondo una prassi che lo stesso Albetti ha sottolineato in campagna elettorale come un valore aggiunto della sua squadra, hanno votato all’unanimità.
Questo è quanto abbiamo pubblicato venerdì scorso sul nostro giornale Ordine e Libertà.
Oggi, a distanza di cinque giorni, sullo stesso argomento è stato inviato ai giornali un comunicato stampa della lista Cambiamo Abbiategrasso-Finiguerra sindaco che accusa la giunta Albetti e sollecita la nuova squadra di Arrara ad esprimersi sulla delibera dello scorso 16 maggio e sulle intenzioni future relativamente all'area in questione di proprietà della società Sogef spa.
Ecco di seguito il testo integrale inviato dal gruppo di Finiguerra: «La giunta Albetti ha respinto le osservazioni di centinaia di cittadini e importanti e autorevoli associazioni del territorio approvando definitivamente un Piano Attuativo che prevede la realizzazione di 4 palazzoni sull’area del giardino/orto posta tra la Siltal, l’Annunziata e la Ferrovia. Un piano bizzarramente preso in carico dalla Giunta poco prima delle elezioni.
Le osservazioni, in sintesi, chiedevano di bloccare in maniera cautelare il progetto, di rivederne il contenuto, di spostare la volumetria perché la realizzazione di un siffatto piano andrebbe a distruggere dimensioni importanti di vita umana e sociale, animale e vegetale.
La scelta di respingere le osservazioni non è problema del tecnico ma del politico. Politico che il più delle volte vota senza sapere. 
Politico che il più delle volte concepisce il territorio per il quale vota e decide come una macchia colorata su un foglio di carta magari ben disegnato su cui c’è scritto che è possibile costruire.
Che quel territorio è vissuto, è attraversato, è popolato da animali e piante, se quella porzione di territorio rappresenta per molti degli abitanti che amministra un luogo simbolico, il politico non lo sa perché su quella macchia colorata non c’è scritto.
La giunta che ha votato a favore del piano respingendo tutte le osservazioni lo ha fatto prendendosi una responsabilità non nei confronti di un privato, ma nei confronti della città e dei cittadini.
La giunta ha già risposto di quell’azione perdendo le elezioni. Quella attuale come ha intenzione di comportarsi?
La questione come abbiamo detto non è tecnica ma politica: politica del politico e politica della città. Non è questione di leggi, norme e competenze. Riguarda che tipo di città vogliamo lasciare ai nostri figli, in quale patrimonio storico, naturale e relazionale vogliamo crescere e vivere. Non siamo contro il diritto di costruire, siamo perché vengano fatte scelte responsabili. Se si ritiene che questi privati abbiano il diritto di costruire, se si ritiene che possano e debbano trarre profitto da un’operazione immobiliare, lo facciano su aree che sono già costruite. Costruiscano, perché è un loro diritto farlo, ma lo facciano in maniera responsabile. Non è responsabile proporre 4 palazzoni di quella tipologia edilizia, non è responsabile fare vivere le persone in alveari, non è responsabile sottrarre la cura del territorio agli abitanti, distruggere specie animali e vegetali rare.
Tutti dobbiamo prendere la responsabilità di ciò che facciamo per la comunità in cui viviamo. La scelta più responsabile in questo momento è bloccare il progetto, rivederne i contenuti e valutare la possibilità di trasferire i diritti edificatori su aree già costruite. Così come sarebbe scelta responsabile rivedere l’intero PGT (Piano di Governo del Territorio).
I 4 palazzoni sono un simbolo della speculazione, dello spreco, simbolo di un sistema drogato, di un modo di vivere che ha contribuito a deteriorare il tessuto sociale e culturale dei luoghi e a distruggere il paesaggio naturale, le specie animali e vegetali, sono simbolo di un rapporto tra uomo e ambiente malato.
Invitiamo caldamente i nuovi politici della città, il sindaco, il nuovo assessore all’’urbanistica, la maggioranza e tutti coloro che lo desiderano, ad attraversare questa porzione di territorio per rendersi conto loro stessi che cosa rappresenta per la città. Li invitiamo ad osservarlo ed annusarlo in questa stagione dell’anno in cui sta raggiungendo il suo massimo splendore».




fonte: ordineliberta.it
http://www.ordineliberta.it/Article.asp?IDN=7632


il testo della delibera approvato dalla giunta Albetti
http://www.comune.abbiategrasso.mi.it/La-Giunta/Deliberazioni-di-Giunta/Piano-attuativo-delle-aree-di-proprieta-della-Societa-SOGEF-Approvazione-definitiva





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